Dalla Luce dell’Abat-jour ai Vigneti di Tollo: Un Racconto di Luci e Territorio



Il mio lavoro fotografico è un costante dialogo tra ambienti diversi. Recentemente, questo percorso è iniziato nell’intimità di un ritratto — quello di Giulia, avvolta dalla luce soffusa di un’abat-jour — per poi aprirsi alla convivialità e agli spazi ampi della Cantina Radica di Tollo.

Saper gestire una sorgente luminosa piccola e debole come quella di una lampada da tavolo è un esercizio di precisione chirurgica. È lì che impari a capire dove cade l'ombra e come valorizzare il soggetto nel silenzio. Ma la vera sfida professionale è portare quella stessa sensibilità in contesti vivi, dove la luce cambia e gli spazi si dilatano.

L'Identità del Luogo

Passare dal set controllato alla realtà di Vigneti Radica significa immergersi in un’identità forte. Festeggiare in questa struttura, che è anche casa comunale ufficiale per i matrimoni civili, richiede una capacità di adattamento rapida. Qui, i dettagli — come il packaging curato o l'allestimento dei tavoli — non sono semplici contorni, ma parte di una narrazione coerente che unisce il vino al territorio.

La Luce della Celebrazione

In un evento, la luce non è mai statica. Bisogna saper leggere il riflesso sul cristallo di un calice o la texture di una mise en place con la stessa attenzione dedicata a un ritratto d'autore. Saper fotografare un matrimonio presso la Cantina Radica significa integrare l'eleganza degli allestimenti interni con la forza dei materiali naturali, come il legno e il vetro, che caratterizzano la location.

Emozioni in Esterno

Il culmine dell'esperienza si sposta spesso all'esterno, sotto l'imponente logo della cantina che domina la scena. Qui, la sfida tecnica cambia di nuovo: gestire la luce artificiale delle fontane luminose durante il taglio della torta, mantenendo l'equilibrio con il crepuscolo abruzzese. È in questi momenti che la padronanza tecnica si trasforma in narrazione pura.

Festeggiare a Tollo, tra i filari e le sale di Vigneti Radica, è la naturale conclusione di una ricerca che parte dall'ombra di un'abat-jour per arrivare alla luce piena di una festa.